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Proteggere la casa dai furti: ecco come (parte 1)

Strategie per proteggere la casa anche nei periodi più a rischio

 

La stagione estiva, soprattutto nel suo periodo piu’ vacanziero, mette ancora piu’ in evidenza il rischio di furti all’interno di edifici residenziali di ogni tipologia.
A causa dello svuotarsi dei centri abitati per le tradizionali vacanze nei luoghi di villeggiatura i sempre piu’ scaltri “topi d’appartamento” hanno maggiore libertà d’azione.

Cosa possiamo fare per prevenire l’esperienza alquanto spiacevole, anzi direi proprio scioccante, di rientrare a casa e ritrovare tutto completamente sottosopra? In questo breve articolo voglio fornirvi alcuni consigli utili a sviluppare una strategia per proteggere la vostra casa, quella dei vostri cari ed i vostri beni.

Il primo passo che vi permetterà di affrontare il problema efficacemente è considerarlo con un’attenzione adeguata. Come ci dimostra un’indagine ISTAT infatti, il 42,6 % dei furti avvengono per disattenzione dei padroni di casa.

Questo pero’ non basta. Occorre andare oltre sviluppando la vostra strategia personalizzata di protezione. Una strategia che occorrerà tenere in costante aggiornamento, adeguandola alla situazione del momento. Il mantenere viva questa strategia è un elemento decisivo per assicurarvi le migliori possibilità di non subire mai alcun furto o comunque minimizzarne le conseguenze e i danni.

Come arriviamo alla definizione di una strategia corretta ed efficace?

proteggere-la-casaIn primo luogo bisogna riflettere sull’approccio attitudinale e operativo del cosiddetto ladro da appartamento. Analizzare la situazione da tale punto di vista ci consentirà di comprendere come sviluppare una strategia difensiva.

Se ci riflettiamo meglio il ladro da appartamento non è altro che un individuo dedito ad un’attività illecita con l’atteggiamento di un predatore verso i propri simili e che svolge “per professione” un lavoro piuttosto complesso e rischioso.

In modo simile a tutti i predatori, egli cercherà di rendere quanto più semplice possibile la propria attività e di limitarne altresì i rischi.
Costui effettuerà perciò, prima di un qualsiasi colpo, un bilanciamento di rischi e benefici dell’obiettivo, preferendo “attaccare” un bersaglio quanto più possibile indifeso e ricco.

Diventa quindi evidente che per raggiungere il nostro obiettivo di scoraggiare eventuali attacchi, la nostra residenza dovrà essere protetta al meglio e non mostrare all’esterno di contenere oggetti di valore.

Ma andiamo per ordine…

Per portare a termine un furto il ladro deve necessariamente procedere attraverso tre fasi:

  1. Fase dell’acquisizione di informazioni sull’abitazione in generale e sulla zona dove è dislocata.
    Il malfattore si farà domande le cui risposte offriranno elementi per agire con maggiore scaltrezza e velocità. Per esempio come: vi sono custoditi soldi o oggetti di valore? se si, dove? vi sono sistemi di allarme o di protezione di qualche genere? in quali momenti non c’è nessuno in casa? c’è il rischio che gli occupanti reagiscano se scoprono degli intrusi? con quale regolarità le forze dell’ordine effettuano pattugliamenti nella zona e in quanto tempo intervengono in caso di necessità? gli abitanti sono attenti a potenziali comportamenti sospetti?.
  2. Fase della predisposizione da parte del ladro di un piano che fronteggi i rischi di venire scoperto oppure bloccato e che gli permetta di perpetrare il suo crimine nel più breve tempo possibile riducendo così al minimo il rischio di essere catturato.
  3. Esecuzione del piano ideato.
    Il tempo complessivo di svolgimento di queste tre fasi può durare minuti, giorni, settimane o mesi a seconda dell’esperienza, della mentalità e carattere nonchè dell’obiettivo del ladro. In ogni modo queste tre fasi sono inderogabili e sempre necessariamente presenti.

Un’efficace strategia di difesa dovrà pertanto tenere conto di tutte e tre tali fasi e porsi come obiettivo quello di contrastare il malintenzionato in ognuna di esse. Rispettivamente:

  1. impedire l’acquisizione delle informazioni da parte del ladro o dei suoi complici;
  2. evitare le ripetitività e variare periodicamente gli accorgimenti per la protezione dell’abitazione;
  3. pianificare dettagliatamente le azioni da porre in essere nel caso in cui si venga sorpresi da uno o più ladri in casa.

Nella seconda parte di questo articolo su come proteggere la casa vedremo nel dettaglio quali sono le azioni pratiche da compiere per ogni singolo punto.

dr. Edoardo Mattiello
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