alimentazione

Curarsi con il cibo: colori e sapori di frutta e verdura e i loro benefici

 

Curarsi con il cibo è uno dei “rimedi” utilizzati in naturopatia per raggiungere una condizione di buono stato di salute. Questo dipende da un’interazione energetica equilibrata e armoniosa tra gli organi e le parti che costituiscono il nostro corpo a cui essi sono collegati.

Questo tipo di legame potrebbe essere paragonato ad una rete energetica che connette ogni nostra parte interna ed esterna. Questa connessione esiste però anche con l’esterno, ad esempio con i cibi, con gli animali, con il clima, con le piante… con tutta la natura insomma.

Forme, colori e sapori sono elementi fondamentali, facilmente riconoscibili da chiunque, per ricostruire queste connessioni. Partendo da questi elementi diventa semplice riconoscere per esempio gli alimenti utili al benessere di nostri organi interni.

Gli alimenti infatti non vengono riconosciuti come benefici solo partendo dall’analisi delle loro proprietà nutritive, ma anche per le loro caratteristiche.

Curarsi con il cibo: i colori nella tradizione ayurveda

Facendo riferimento alla tradizione ayurvedica, per esempio, se prendiamo in considerazione i 7 chakra (chakra=ruota; i 7 principali centri energetici del corpo che si trovano lungo l’asse della colonna vertebrale), utilizzando il colore possiamo riconoscere i cibi che, associati ad un singolo chakra, riequilibrano il chakra stesso. Le stesse relazioni possono anche essere ritrovate grazie ai sapori degli alimenti.

Vediamo nel particolare:

  1. 7-chakra-italianoAl primo chakra corrisponde il colore rosso, quindi si possono abbinare: fragole, melograno, barbabietole, pomodori, rapanelli, peperoni rossi, rape, etc…
  2. Al secondo chakra corrisponde il colore arancione, quindi si possono abbinare: arance, zucca, carote, cachi, albicocche, melone, peperoni, pompelmo, mandarini, mandaranci, etc…
  3. Al terzo chakra corrisponde il colore giallo e gli abbiniamo quindi:  banane, peperoni gialli, mais, limone, pesca, patate, etc…
  4. Al quarto chakra corrispondono due colori, il verde e il rosa, questo perché è diviso in due parti, una superiore rosa e una inferiore verde, quindi ad esso possiamo abbinare: verdure verdi, kiwi, pompelmo rosa, etc…
  5. Al quinto chakra corrisponde il colore azzurro, quindi risulta un po’ difficile trovare alimenti di questo colore potremmo comunque abbinare i mirtilli e i fichi.
  6. Al sesto chakra corrisponde il colore indaco possiamo abbinare: mirtilli, more, uva e prugne.Il settimo chakra non ha alimenti abbinabili, in quanto è un centro più spirituale che materiale.

La teoria dei 5 elementi e la medicina tradizionale cinese

Seguendo la teoria dei 5 elementi (legno, fuoco, terra, metallo, acqua) che sta alla base della medicina tradizionale cinese, per esempio, scopriamo la corrispondenza tra organi principali e sapori:

Fegato/Cistifellea: sapore acido

Cuore/intestino tenue: sapore amaro

Milza/Stomaco: sapore dolce

Polmone/Colon: sapore piccante

Reni/Vescica: sapore salato

Anche in questo caso curarsi con il cibo diventa efficace partendo dall’ascolto dei segnali chiari che il nostro corpo ci invia. Quando sentiamo il bisogno di mangiare un determinato cibo o sentiamo la voglia di un determinato sapore, che sia dolce, salato, amaro, piccante o acidulo, oppure quando ne siamo disgustati, infatti, il nostro corpo ci sta mandando un messaggio per indicare che una specifica parte del nostro corpo va riequilibrata energeticamente.

Teoria dei 5 elementiMa vediamo meglio quali sono gli abbinamenti alimenti-sapori:

  • Alimenti acidi: spinaci, grano, limone, prugna, ribes, fragola, mandarino, piselli, porro.
  • Alimenti amari: rosmarino, timo, salvia, tè, albicocche, carciofo, grano e grano saraceno, cetriolo, asparago, riso.
  • Alimenti dolci: carota, fichi, mela, riso, zucchina, mais, miglio rosso.
  • Alimenti piccanti: cipolla, mandorla, avena, miglio giallo, zenzero, menta, sedano.
  • Alimenti salati: funghi, verza, lenticchie, legumi secchi, cavoli, soia.

Oltre al sapore, nello schema riconosciamo che ogni elemento viene associato ad un organo pieno ed uno cavo (yang e yin) e caratterizzato da un’emozione, una stagione, un colore

Come per la tradizione ayurveda, anche nella medicina tradizionale cinese il colore può avere un azione curativa sugli organi…vediamo come abbinarli:

Al fegato viene associato il colore verde, quindi possono essere indicate le verdure verdi.

Al cuore invece, si associa il colore rosso, quindi vanno bene alimenti quali pomodoro, mele, fragole, barbabietole, etc…

Per la milza abbiamo il colore giallo, quindi abbiniamo cibi come ad esempio la banana, il limone, il mais, il miglio giallo, etc…

Al polmone corrisponde il colore bianco, quindi vengono associati alimenti quali ad esempio l’aglio, il cavolo, etc…

Per i reni, a cui corrisponde il colore nero, si possono abbinare alimenti come ad esempio l’uva nera, riso venere, soia nera, frutti di bosco di colore nero (mora e mirtillo), fagioli neri.

 

E la forma? La firma delle cose

Se si osservano bene alcuni alimenti, si potrà notare una similitudine con alcune parti del nostro corpo. Le proprietà guaritrici e nutritive di qualsiasi frutta e verdura riflettono e rivelano che la “forma” o “firma” esteriore di frutta e verdura è collegata al corpo umano.

Si tratta di un’antica e profonda saggezza chiamata la Firma delle Cose. Essa afferma che tutti i tipi di frutta e verdura seguono un modello che rispecchia gli organi del corpo umano: a seconda dell’organo, la frutta/verdura corrispondente apporterà significativi benefici.

Sei curioso? Ecco alcuni esempi…

04657_uvaLa forma di un grappolo d’uva invece è simile agli alveoli polmonari (piccoli cunicoli che permettono il passaggio dell’ossigeno dai polmoni al flusso sanguigno) di cui sono costituiti i polmoni. Il consumo d’uva svolge un’azione preventiva del tumore ai polmoni e dell’enfisema. Inoltre quando guardiamo questo frutto nella sua interezza, la sua forma ci può ricordare anche quella del cuore e gli acini possono essere paragonabili alle cellule. Infatti proprio per questa similitudine si può evincere la veridicità del detto che il vino rosso ravvivi il sangue.

Il pomodoro al suo interno è suddiviso in quattro aree o camere, un po’ come il nostro cuore e in effetti, questo frutto previene i disturbi cardiovascolari.

Tagliando a metà un’arancia o un limone, si nota al loro interno una somiglianza con la ghiandola mammaria. Questi frutti, infatti, sono ottimi elementi di prevenzione per i tumori al seno.

04652_carotaSe invece prendiamo una carota e la tagliamo a rondelle è evidente una similitudine con l’iride umano. Chi di noi da bambino non è mai stato invitato a mangiare carote dalla propria madre per migliorare la propria vista? Le carote sono ottime per prevenire i disturbi agli occhi grazie al loro contenuto di betacarotene e alla loro capacità di aumentare notevolmente il flusso di sangue apportano un beneficio generalizzato al sistema visivo umano.

04650_fagioliI fagioli hanno una forma simile ai nostri reni, infatti servono proprio per prevenire le patologie di quest’organo.

04653_sedanoParliamo poi del sedano. La sua forma è simile a quella delle ossa. La scienza ci dice che sono composte al 23 per cento di sodio e il sedano contiene esattamente la stessa percentuale di sodio. Se nella vostra dieta c’è carenza di sale, il corpo se lo procura dalle ossa, rendendole deboli. Alimenti come il sedano vanno a colmare le esigenze delle nostre ossa.

Nella papaya riconosciamo una forma simile al colon. Le sue proprietà hanno la funzione di depurare l’intestino.

04658_radice_gingerinoLa forma dello zenzero è simile a quella dello stomaco. Grazie al gingerolo in esso contenuto, lo zenzero risulta valido rimedio per prevenire nausea e vomito (rimedio già noto ai cinesi).

04654_avocadoL’avocado ha una forma che ricorda l’utero e il seno femminile. Gli elementi contenuti in questo frutto risultano preziosi aiuti nella prevenzione dei tumori all’utero e alla cervice. L’avocado infatti aiuta le donne a bilanciare gli ormoni, a perdere il peso acquisito in gravidanza e a scoraggiare la possibilità di carcinomi al collo dell’utero. Lo sapevi che ci vogliono esattamente nove mesi per far crescere un avocado dal fiore al frutto maturato?

04659_patate_dolciAnche le patate dolci si possono abbinare per similitudine di forma al pancreas. Quest’ortaggio contiene vitamina B6 utile nel prevenire il cancro che colpisce appunto quest’organo oltre ad una funzione regolatrice del tasso di zuccheri nel sangue.

 

 

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sara-trotta-naturopataSara Trotta

Naturopata, editor inCrescita

 

 

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